Quando acquisti un prodotto per il benessere intimo, il design, il materiale e le funzioni sono importanti. È utile anche capire cosa significano realmente le informazioni normative riportate sulla confezione. La marcatura CE, REACH e diciture come “senza ftalati” vengono spesso presentate come se fossero equivalenti, anche se ciascuna riguarda obblighi diversi.
Comprendere queste differenze aiuta a evitare due errori comuni: credere che la marcatura CE sia un marchio di qualità rilasciato dall’Unione europea o pensare che tutti i prodotti intimi debbano riportarla.
Cosa significa realmente la marcatura CE
La marcatura CE è una dichiarazione del fabbricante secondo cui il prodotto rispetta la legislazione di armonizzazione dell’Unione europea ad esso applicabile. Non è un premio, una certificazione volontaria o un’approvazione individuale rilasciata dalla Commissione europea.
Deve essere apposta soltanto sulle categorie di prodotti per le quali una norma europea la richiede espressamente. Se un prodotto non rientra in nessuna di tali norme, la marcatura CE non deve essere utilizzata.
Tutti i prodotti intimi devono avere la marcatura CE?
No. La risposta dipende dal design, dai componenti e dalle funzioni di ogni prodotto.
- Prodotti manuali senza elettronica: normalmente non sono soggetti alla marcatura CE, salvo che le loro caratteristiche li facciano rientrare nell’ambito di un’altra normativa europea che la richiede. Devono comunque essere sicuri e rispettare gli obblighi generali applicabili, compresi il Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti e le pertinenti restrizioni chimiche.
- Prodotti elettrici o elettronici senza connessione wireless: possono essere soggetti, tra le altre norme, ai requisiti di compatibilità elettromagnetica e alla direttiva RoHS. La direttiva Bassa Tensione si applica soltanto quando l’apparecchiatura funziona entro gli intervalli di tensione stabiliti dalla legge; non deve essere citata automaticamente per qualsiasi prodotto ricaricabile tramite USB.
- Prodotti connessi tramite Bluetooth, Wi-Fi o un’altra tecnologia radio: normalmente devono essere valutati in conformità alla direttiva sulle apparecchiature radio, oltre agli altri obblighi eventualmente applicabili, come RoHS e la normativa sulle batterie.
La conformità non deve quindi essere determinata in base al nome commerciale del prodotto, ma attraverso una valutazione tecnica di ogni modello.
Quale documentazione supporta la marcatura CE?
Prima di apporre la marcatura CE, il fabbricante deve identificare la legislazione applicabile, valutare i rischi, predisporre la documentazione tecnica ed emettere una Dichiarazione UE di Conformità. A seconda del prodotto e delle norme applicabili, tale documentazione può includere rapporti di prova, disegni, specifiche dei componenti, analisi dei rischi e norme tecniche utilizzate.
La Dichiarazione UE di Conformità deve identificare chiaramente il prodotto o modello, il fabbricante, la legislazione applicata e la persona che si assume la responsabilità della dichiarazione. Un rapporto di laboratorio o un documento commerciale denominato “CE Certificate” non sostituisce, da solo, tale dichiarazione né il fascicolo tecnico.
Il prodotto deve inoltre includere le informazioni necessarie per l’identificazione e la tracciabilità, insieme a istruzioni e avvertenze comprensibili per il mercato in cui viene venduto.
Cosa disciplina REACH
REACH è il regolamento europeo sulle sostanze chimiche. Non è una certificazione e la conformità non si dimostra apponendo un logo REACH sul prodotto. Tra gli altri obblighi, stabilisce restrizioni per determinate sostanze presenti nei materiali e negli articoli di consumo.
Per quanto riguarda gli ftalati, la legislazione europea limita sostanze specifiche e stabilisce limiti, ambiti di applicazione ed eccezioni. Non è quindi corretto affermare in modo generico che “tutti gli ftalati sono vietati”, né che un materiale descritto come “senza ftalati” dimostri automaticamente la conformità a tutta la normativa applicabile.
In determinati materiali plastificati, REACH limita DEHP, DBP, BBP e DIBP allo 0,1% in peso, singolarmente o in combinazione, nell’ambito stabilito dalla norma. Nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche devono essere considerate anche le restrizioni RoHS. La valutazione corretta dipende dal materiale, dal componente e dalla legislazione applicabile al prodotto.
La reale importanza dei materiali
Espressioni come “silicone di alta qualità”, “ABS” o “materiale sicuro per il corpo” non costituiscono, da sole, una categoria giuridica né una prova di conformità. Ciò che conta è che la composizione dichiarata sia coerente con la documentazione del fornitore e, quando necessario, con prove adeguate sul materiale o sul prodotto finito.
I materiali non porosi e i design correttamente sigillati facilitano generalmente la pulizia e la manutenzione, ma devono sempre essere rispettate le istruzioni specifiche del fabbricante. Puoi approfondire l’argomento nella nostra guida ai materiali sicuri nei prodotti intimi.
Cosa verificare prima dell’acquisto
- Che il fabbricante o l’operatore economico responsabile sia chiaramente identificato.
- Che la scheda prodotto indichi i materiali in modo preciso e non mediante espressioni vaghe.
- Che la marcatura CE sia presente quando legalmente applicabile, non come elemento decorativo.
- Che sia garantita la tracciabilità mediante modello, riferimento, lotto o numero di serie.
- Che siano fornite istruzioni, avvertenze e indicazioni per la cura in una lingua comprensibile.
- Che il marchio possa fornire la Dichiarazione UE di Conformità quando richiesta.
Come INTOYOU applica questi criteri
In INTOYOU valutiamo ogni modello in base alle sue caratteristiche, funzioni, componenti elettronici, sistema di comunicazione, batteria e materiali. Questo consente di identificare la legislazione e le prove applicabili a ogni prodotto, invece di utilizzare una dichiarazione generica per l’intero catalogo.
Puoi consultare la collezione completa INTOYOU e contattare il nostro team se hai bisogno di ulteriori informazioni su un modello specifico.
Fonti ufficiali
- Commissione europea: marcatura CE
- Direttiva 2014/53/UE sulle apparecchiature radio
- Direttiva 2014/30/UE sulla compatibilità elettromagnetica
- Direttiva 2011/65/UE — RoHS
- Regolamento (UE) 2018/2005 su determinati ftalati
- Regolamento (UE) 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti
Ultima revisione: agosto 2026. Questo contenuto fornisce informazioni generali ai consumatori e non sostituisce la valutazione di conformità specifica di ogni prodotto.





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