Quasi tutte le coppie che pensano di introdurre un dispositivo di benessere intimo si scontrano con lo stesso ostacolo: non sanno come tirare fuori l'argomento. Non è mancanza di voglia, è il timore che l'altro lo viva come una critica o come una mancanza. La buona notizia è che una conversazione ben impostata cambia molto il modo in cui poi si vive la cosa.
Perché è così difficile parlarne
Parliamo senza problemi di cosa ci piace mangiare o di dove vogliamo viaggiare, ma sull'intimità spesso procediamo per allusioni. Quando proponiamo qualcosa di nuovo, l'altra persona può sentire «con te non mi basta», anche se non è ciò che stiamo dicendo. Meglio partire dal motivo e non dall'oggetto: curiosità, voglia di variare, di giocare di più o di condividere un'esperienza diversa.
Un primo passo pratico è scegliere il momento. Evita la camera da letto, evita le discussioni e evita la stanchezza della domenica sera. Una passeggiata, una cena tranquilla o un po' di tempo sul divano funzionano meglio, perché nessuno sente di dover rispondere subito.
Frasi che aprono la conversazione (e frasi che la chiudono)
La differenza sta spesso nel soggetto della frase. «Ho letto che alcune coppie usano la tecnologia per giocare a distanza, ti va di guardarla insieme?» invita. «Dovremmo provare qualcosa, è diventato tutto noioso» accusa. Parla in prima persona, di' cosa ti attira e chiedi cosa ne pensa l'altro prima di proporre qualcosa di concreto.
- Chiedi prima cosa lo incuriosisce e cosa lo frena.
- Concordate un «no» facile: ciascuno può fermarsi o scartare l'idea senza spiegazioni.
- Decidete insieme se acquistare, quando e come usarlo. Scegliere in due riduce la pressione.
- Dopo qualche settimana fate il punto su cosa vi è piaciuto e cosa no.
Se la risposta è «fammi pensare», rispettala. Concedere tempo spesso trasforma un «non so» in un «va bene».
Quando la tecnologia aiuta a parlarsi
Un vantaggio dei dispositivi connessi è che spingono, con delicatezza, a comunicare. Se uno dei due regola l'intensità dallo smartphone, l'altro deve dire cosa gli piace, ed è proprio quello che molte coppie non fanno da anni. Per chi si trova meglio a scrivere che a parlare, l'app può diventare un primo linguaggio comune.
Per le coppie che vivono in città diverse o viaggiano per lavoro, ha ancora più senso. Modelli pensati per condividere il controllo, come Couty o l'anello Ringo, si gestiscono con ActiveJoy, l'app di Intoyou, e permettono a uno dei due di dare il ritmo anche se l'altro si trova in un'altra stanza o in un altro paese. Per gli aspetti pratici, questa guida alle modalità di controllo spiega cosa fa ciascuna, e nell'articolo sulle relazioni a distanza trovi altre idee per restare in contatto.
Un punto da chiarire prima di usare qualsiasi app: la privacy. Decidete chi ha accesso, cosa si condivide e cosa no, e controllate i permessi dello smartphone. Avere chiaro questo aspetto dà tranquillità, e la tranquillità si sente.
Cosa guardare quando scegliete insieme
Dopo aver parlato, il passo successivo è scegliere senza fretta. Fate attenzione al silicone di alta qualità, alla ricarica semplice, a un'app che funzioni bene e a un design comodo per entrambi. Non serve partire dal modello più complesso: un dispositivo semplice con un buon controllo basta per scoprire cosa vi piace. Sfogliate con calma la collezione per coppie e i dispositivi con app se il controllo a distanza vi incuriosisce. Per il resto della gamma, la home page di Intoyou è un buon punto di partenza.
Questa conversazione non deve sembrare un esame. Con una domanda aperta, un momento tranquillo e la libertà di dire no, di solito va meglio di quanto si temeva. Se volete continuare a esplorare, nel nostro blog trovate altre guide sulla comunicazione di coppia e sul benessere intimo.





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